Schiamazzi



di Francesco Tavanti

Per me gli schiamazzi, rappresentano una spensieratezza senza età e luogo. Mi soffermo per strada ed ascolto le voci indifferenziate, che si susseguono, sovrappongono intervallate da risa di complicità. Sono donne sono uomini sono schiamazzi fra coetanei.

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Regali di natale



di Francesco Tavanti

L’eccitazione con cui andavo a letto la notte di natale, e la magia con cui mi svegliavo. Uscivo di camera e lentamente mi avvicinavo alle scale. Era un misto di paura, curiosità e desiderio. Sentivo che intorno all’albero, che con tanta cura avevo addobbato nei giorni precedenti, si era consumato un incantesimo, i cui raggi arrivavano fino alla mia camera. Volevo godermi quel momento più a lungo possibile, quell’avvicinamento dove era atterrato babbo natale, con i suoi sperati doni. Nulla sarebbe stato più come il giorno prima, e la realtà avrebbe sostituito l'attesa.
Cercavo di sbirciare ancor prima di scendere al piano inferiore, ma una palla aurea mi spingeva indietro. Poi salito a cavallo della balaustra, chiudevo gli occhi e come un missile mi lasciavo cadere dentro la bolla, che al mio arrivo sarebbe esplosa.

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Ragnatela



di Anonima

Tenui filo magnum texitur opus “un capolavoro nasce da un filo raffinato”

Il lavoro a maglia è una delle arti più antiche dell’uomo.
Secondo Democrito (V secolo a.c.) noi siamo stati discepoli delle bestie nelle arti più importanti: dal ragno nel tessere e rammendare.
Il lavoro a maglia è una tradizione che si tramanda ancora di generazione in generazione, soprattutto attraverso quei membri della famiglia che sono sensibili al gusto e al mantenimento della tradizione e che ne fanno parte integrante della loro storia di vita. Oggi è considerato un hobby, un’attività di tempo libero, in passato invece era considerata una competenza irrinunciabile e molto importante che le giovani donne dovevano acquisire dalle loro madri o nonne.

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For the Love of God a Firenze



di Maria Chiara Buccianti

Si chiama così il capolavoro realizzato dall'artista inglese Damien Hirst ed esposto a Palazzo Vecchio dal 26 novembre fino a maggio 2011.
L'evento sta riscuotendo un notevole successo, considerando sia la preziosità che la difficoltà nel poter vedere un simile capolavoro, realizzato nel 2007, ma esposto soltanto una volta a Londra e una ad Amsterdam.

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L'abbandono



di Francesco Tavanti

All’inizio era solo dolore, senza provenienza e senza meta, ma con un punto intermedio certo, il suo corpo e la sua mente.
Poi alzò il naso, e come un cane da tartufo in mezzo alla fitta macchia, segui l’odore che l’avrebbe portato al prezioso frutto. Ad un certo punto iniziò a scavare, e la terra mossa come tanti episodi del passato si accumulò dietro di lui.

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Vulnerabilità



di Anonima

La vulnerabilità può essere definita come uno stato dell’anima (o animus). E’ la condizione di una particolare anima che tende all’espansione, dall’interno verso l’esterno, ovvero dal mondo interiore al mondo esteriore, quello dell’esperire.

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Sole e luna, del Forte



di Francesco Tavanti

E’con un lungo balzo giallo, che scavalca le marmoree montagne per tuffarsi. E lì, per pochi attimi, si diluisce in una soluzione rosso vermiglio. Nel volo parabolico poche nuvole dove nascondere gli ingombranti pensieri. Infine il blu invade il tutto; e nel viso di lei, puoi scorgere la sua eterna rincorsa, verso un nuovo stacco.

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