
di Anonima
La vulnerabilità può essere definita come uno stato dell’anima (o animus). E’ la condizione di una particolare anima che tende all’espansione, dall’interno verso l’esterno, ovvero dal mondo interiore al mondo esteriore, quello dell’esperire.
Vulnerabilità
06/12/10 | 0 commenti
Sole e luna, del Forte

di Francesco Tavanti
E’con un lungo balzo giallo, che scavalca le marmoree montagne per tuffarsi. E lì, per pochi attimi, si diluisce in una soluzione rosso vermiglio. Nel volo parabolico poche nuvole dove nascondere gli ingombranti pensieri. Infine il blu invade il tutto; e nel viso di lei, puoi scorgere la sua eterna rincorsa, verso un nuovo stacco.
02/12/10 | 0 commenti
L'inverno

di Francesco Tavanti
C'è profumo di neve nell'aria...presto arriverà e senza fare rumore coprirà tutto delicatamente...poi il disgelo ed una nuova primavera...
30/11/10 | 0 commenti
Luna

di Francesco Tavanti
Potrei guardarti per l'intera notte, mentre i canti e i balli in lontananza si affievoliscono. Fra un po’rimarremo io e te, al suono di qualche cicala, con la paura atavica di qualche strano animale. Ma l'erba alta, ormai secca, mossa da una leggera brezza di vento, non ammette intrusioni improvvise. Sento quasi freddo..., indosso una maglia, il tepore dal terreno mi fa pensare al giorno passato, mi addormento.
29/11/10 | 0 commenti
Novembre

di Francesco Tavanti
Piove, piove e ancora piove. Piove come ogni anno in questo periodo. E mi chiedo ma da dove viene tutta quest'acqua!? Dove sta lassù, sembra incredibile che non si esaurisca mai. Mi chiedo anche; ma se il getto a doccia si rompesse e d'un tratto tutto il contenuto che sta in cielo cadesse come uno Tsunami sulle nostre teste!? E poi stop, basta, fino al prossimo anno quando il bacino aereo si sia ricostituito di nuovo, asceso per mezzo di quelle giornate spendenti e calde, che risucchiano dalla terra, dal mare, dalle piante dagli esseri viventi ciò che poi dovrà restituire. Esco e come un seme caduto nella terra, mi bagno intento a far marcire l'epicarpo coriaceo che mi protegge, impedendomi di germogliare. Ci sarà ancora bisogno del calore dell'amore, per mostrare la promessa che porto dentro.
21/11/10 | 0 commenti
Cielo stellato

di Francesco Tavanti
Allungo e infilo il dito in uno degli innumerevoli fori da cui proviene la luce. Lo allargo per vedere cosa c’è oltre. Ne rimango accecato.
10/11/10 | 0 commenti
Sera di luglio (ricordando l'estate)

di Francesco Tavanti
Mietitrebbie solitarie, come navi solcano il mare dorato, e l'ispida scia, viaggio dopo viaggio, dilaga sulle onde mosse dal vento caldo. Alla sera c’è bonaccia in questo piccolo rettangolo di mare.
A quelli che verranno

di Luca Luzietti
Ecco l'inverno, ecco l'odore del freddo,quello che viene da lontano.E' lo stesso odore da mille anni ma tutte le volte si rinnova per noi. Ci fa percepire il cambiamento come una pupa nel suo bozzolo.Io amo l'inverno,lo desidero tutte le volte e mai mi lascia indifferente.Quest'anno sarà diverso,la mia vita si completa e la mia famiglia diventa famiglia.Non vedo l'ora che l'inverno faccia la sua vera parte perchè in quel momento sarò felice. Ciao a quelli che verranno Nicola e Tommaso i miei tesori.
08/11/10 | 0 commenti
Gestalt

Da Wikipedia.
La psicologia della Gestalt (dove la parola tedesca Gestalt significa forma, schema, rappresentazione), detta anche psicologia della forma, è una corrente psicologica riguardante la percezione e l'esperienza che nacque e si sviluppò agli inizi del XX secolo in Germania (nel periodo tra gli anni '10 e gli anni '30), per poi proseguire la sua articolazione negli USA, dove i suoi principali esponenti si erano trasferiti nel periodo delle persecuzioni naziste.
07/11/10 | 0 commenti
Sincronicità di Jung

Da Wikipedia.
La sincronicità è un termine introdotto da Carl Jung nel 1950 per descrivere una connessione fra eventi, psichici o oggettivi, che avvengono in modo sincrono, cioè nello stesso tempo, e tra i quali non vi è una relazione di causa-effetto ma una evidente comunanza di significato. La sincronicità è relativa quindi alle "coincidenze significative".
Understatement

Apporre un marchio è a volte la ricerca di esprimere ciò che le persone vogliono ottenere e l’apparenza di poter concedere tutto questo.
Nel Cashmere questa apparenza è stata sintetizzata con immagini elitarie, artigianali, sensuali e ancora da famiglie felici che giocano spensierate. Noi siamo produttori di maglieria in Cashmere dal 1956, per una clientela che sa cosa vuole e preferisce la qualità, che si vede e che si sente, grazie alla raffinatezza e alla particolarità delle varietà di filati e delle maestranze impiegate. Se siete annoiati delle solite abitudini avete trovato la maglia giusta.
20/10/10 | 0 commenti
Vento
di Francesco Tavanti
Il soffitto basso di nuvole grigie, la flebile luce filtrata dalla nebbia, la pioggia che cade incessante e fredda, le prime sere d’autunno.
17/10/10 | 0 commenti
Performance


Il negozio "Performance" ha presentato, giovedì 14 ottobre, alla clientela Lussemburghese un preview della collezione Melys donna SS 2011. Nell'occasione è stato organizzato un trunk show dove i clienti hanno potuto comprare le maglie in Cashmere da uomo con il servizio "Cashmere made for you".
15/10/10 | 0 commenti
In Salotto da Luisa


Sabato 9 ottobre la Boutique “In Salotto” di Mantova ha presentato la collezione Melys AI 2010. Durante il pomeriggio l’Atelier è stato visitato dai tanti invitati, i quali hanno potuto apprezzare la collezione e degustare l’Olio Extravergine di Oliva Melys, accompagnato da marmellate, dolcetti e piccoli bocconcini tutti a base del prezioso unguento.
11/10/10 | 0 commenti
Verso Graissessac

di Francesco Tavanti
Dancing Queen, Knowing Me Knowing You, Take A Chance On Me e ancora Super Trouper. Ma era con The Winner Takes It All (non conoscevo al tempo le parole), che sfrecciavamo silenziosi nella mattinata lucente. Lontano da casa, sempre più lontano. Ancora oggi mi vedo, assorto dietro il vetro oscurato dai riflessi della luce, mentre la mente viaggia per le sue strade.
10/10/10 | 0 commenti
Acquazzone

di Francesco Tavanti
L’estate non è finita eppure sono arrivati i primi, anticipati, acquazzoni. Il caldo tornerà, le belle giornate anche. Ma quelle calde di inizio luglio, quelle no. Come tutti gli anni sono venute, ci hanno illuso e se ne sono andate. La pioggia scende, l’intimità sale, la campagna, i boschi con le foglie secche, tragurgitano un sorso di acqua.