
« Fossimo sopravvissuti, avrei avuto una storia da raccontarvi sull'ardimento, la resistenza ed il coraggio dei miei compagni che avrebbe commosso il cuore di ogni britannico. »
Robert Falcon Scott
100 anni fa il norvegese Roald Amundsen, conquistava l’estremo meridione del pianeta. Tale impresa è ricordata anche per un altro episodio, drammatico. Infatti oltre questa spedizione, a competere alla prestigiosa meta partecipò l’esploratore inglese Robert Falcon Scott. Con i suoi compagni raggiunse il Polo tra il 17 e il 18 gennaio, in un’evidente condizione di sconfitta e frustrazione. Nel viaggio di ritorno persero tutti la vita sfiniti e assiderati, a sole 11 miglia dal campo base allestito per loro.
Il fallimento dell’impresa è attribuito ad un equipaggiamento ed una preparazione non all’altezza della sfida. Francesco Tavanti
"For God's sake look after our people. R. Scott"
14/12/11 | 0 commenti
Oltre il muro della pazzia
di Elena Sanarelli
In occasione della giornata della salute mentale, sono stata chiamata a dare testimonianza di un esperienza che abbiamo fatto in azienda, dove abbiamo accolto una signora "malata mentale" per un reinserimento lavorativo secondo un progetto della regione "vivere insieme".
Quando ho aderito a questo progetto, non ci ho pensato più di tanto, proprio qualche giorno prima mi sono trovata a percorrere, per caso, le stradine del Pionta (sede dell'ex manicomio aretino) attratta dal richiamo delle voci del passato, voci di persone maledette e perdute, rifiutate dalla stessa famiglia, persone da nascondere e dimenticare, erano chiamati "pazzi", forse la maggior parte erano solo depressi o affetti da manie di vario tipo, forse molti di loro si erano liberati dell'angoscia che li tormentava gridando al mondo la loro solitudine e la profonda insoddisfazione.
Da bambina la mia casa confinava con il manicomio, un muro divideva l'orto con i campi dei "matti", ancora posso sentire i colpi di zappa e i canti che accompagnavano il loro lavoro.
Li per 45 anni è stata rinchiusa la zia Elide, sorella di mia nonna, andata di fuori a 30 anni dopo il quarto parto, ed è uscita liberata solo dalla morte.
12/12/11 | 0 commenti
Quello che le donne non dicono. FM
Sfruttata ma inossidabile canzone. Ogni parola, quella giusta.
11/12/11 | 0 commenti
Ghorepani

Coordinates: 28°23′55″N 83°41′57″E / 28.39861°N 83.69917°E / 28.39861; 83.69917Coordinates: 28°23′55″N 83°41′57″E / 28.39861°N 83.69917°E / 28.39861; 83.69917
Ghorepani is a village in Baglung District in the Dhawalagiri Zone of northern-central Nepal. It lies 17 kilometres from the district capital of Baglung.
Giorgio Vasari

da Wikipedia
Giorgio Vasari (Arezzo, 30 luglio 1511 – Firenze, 27 giugno 1574) è stato un pittore, architetto e storico dell'arte italiano. Fu fortemente influenzato da Michelangelo e da Andrea del Sarto.
La sua formazione artistica fu composita, basata sul primo manierismo, su Michelangelo, su Raffaello e sulla cultura veneta. Come architetto fu la figura chiave delle iniziative promosse da Cosimo I de' Medici, contribuendo, grazie anche alla protezione di Sforza Almeni, a grandi cantieri a Firenze e in Toscana, tra cui spiccano la costruzione degli Uffizi, la ristrutturazione di Palazzo Vecchio e molto altro.
La fama maggiore del Vasari oggi è legata al trattato delle Vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori italiani, da Cimabue insino a' tempi nostri, pubblicato nel 1550 e riedito con aggiunte nel 1568. L'opera, preceduta da un'introduzione di natura tecnica e storico-critica sulle tre arti maggiori (architettura, scultura e pittura) è una vera e propria pietra miliare della storiografia artistica, punto di partenza tutt'oggi imprescindibile per lo studio della vita e delle opere dei più di 160 artisti descritti.
Ho fatto un sogno
Ho fatto un sogno! Nel polpastrello del dito indice avevo un piccolo seme luminescente, e tutto il mondo era li, e tutto era solo ed esclusivamente amore. Francesco
06/12/11 | 0 commenti
Il "Bosco" l'ultimo rifugio dell'anima.
di Francesco Tavanti
Entrare dentro un bosco è come chiudere gli occhi. Si affievolisce la luce esterna e si accendono quelle interne. Se poi si va a bruciare, in un falò gli arbusti, che ne costituiscono la macchia bassa, questo assume un significato ancora più profondo. In senso antiorario, in un viaggio nel tempo, prima si taglia e poi si brucia. Il fuoco deve essere alimentato costantemente, con fare particolare attenzione a che non si espanda. E' il movimento circolare che riporta alla mente le cose irrisolte. Non importa passeranno, come sono passate altre volte. Dopo qualche ora di duro lavoro, cercando un ordine superiore, mi accorgo che posso vedere cose di cui prima non mi ero accorto. E' un ritorno all'infanzia, quando "questo" bosco era ordinato, quando le piante più vecchie lo sorreggevano come delle colonne sorreggono un tempio. Le altre (piante) erano dritte, con intorno lo spazio necessario all'espansione della propria chioma. Era solo questione di tempo fino a quando o l'una o l'altra secondo la legge imperscrutabile della natura, avrebbe prevaricato e affiancato quelle arcaiche. Ad un certo punto penetra la luce del sole, mai mi ero accorto di tanta bellezza. Nel pomeriggio piove, spenge le braci e la poca luce mi porta ad un'ulteriore livello inferiore. Ma! Ormai niente può togliermi cio che ho ritrovato.
ORA. (Jovanotti) Per i 150 anni Unità d'Italia
L'unica perplessità nella pubblicazione di questo video, sta nella consapevolezza che una bella canzone dovrebbe essere solo ascoltata, mentre tali immagini solo guardate.
Via Altabella (Bologna)
di Francesco Tavanti
L’aria dolce di nocciole e mele caramellate,
la gente fitta e spensierata,
i poveri ad ogni angolo della strada,
le luci, il traffico, le cornamuse.
Il natale
02/12/11 | 0 commenti
TELEPATIA. Sensazione a distanza
La telepatia, detta anche trasmissione del pensiero, è l'ipotetica capacità di comunicare con la mente, cioè senza l'utilizzo di altri sensi o strumenti. Il termine "telepatia" venne introdotto nel 1882 da Frederic William Henry Myers e deriva dal greco τηλε, tèle (lontano) e πάθεια, pàtheia (sentimento). Come la precognizione e la chiaroveggenza, la telepatia fa parte delle cosiddette percezioni extrasensoriali o ESP e più in generale, di quello delle presunte "facoltà paranormali". Rientra nel campo di indagine della Parapsicologia.
Chi ha solo la capacità di ricevere tali sensazioni, immagini e parole, mostra una forma di “telepatia passiva”. Nelle forme di telepatia passiva, il soggetto funge solo da fonte ricevente o percipiente .
Si ha la “telepatia attiva” quando la persona funge da fonte trasmittente, proiettando il suo pensiero verso l’esterno o polarizzandolo su un bersaglio (persona) specifico.
“La telepatia di cui parlo io (che definisco telepatia passiva) è un fenomeno che non è sotto il nostro controllo e la possibilità di inviare o ricevere pensieri intenzionalmente, che io definisco telepatia attiva, secondo me non esiste”.
La ricezione o l'invio dei pensieri è una "facoltà" che ci accade e che non è possibile controllare. Se si tenta di controllare la telepatia essa non accade e le volte che accade, io la chiamo indovinare.
Sono i pensieri inconsapevoli che agiscono telepaticamente, ma proprio perché sono inconsapevoli non li possiamo controllare.
Però, come tutte le "Verità", queste, una volta dette si trasformano nel loro opposto e quella che era una verità diventa una bugia e viceversa.
Questo vuol dire che la telepatia sfuggirà sempre a qualsiasi controllo e questo la farà sempre apparire qualcosa di misterioso. Il mistero scompare nel momento in cui si diventa consapevoli dei "propri" pensieri.
Pinocchio di Comencini
Luigi Comencini, Ciccio Ingrassia, Nino Manfredi, Franco Franchi. Così si apriva il siparietto per me indecifrabile. Rimanevo incantato di fronte alla tv in bianco e nero. Mia nonna e mia mamma rigovernavano la cucina, ed io sognavo. Nulla poteva fermarmi, le pareti si dissolvevano e il mondo s'espandeva verso quando anch'io avrei lasciato le lignee spoglie e a cavallo delle note a dondolo di Fiorenzo Carpi, sarei volato tra le braccia del malinconico amore. Francesco