Speranza



di Diego Manca

Mi sento come un merlo infreddolito,
che, fermo su di un ramo, in pieno inverno,
guarda alla vita con aria smarrita.

Però io e l'uccellino abbiam capito
che questo smarrimento non è eterno:
sul ramo c'è una gemma già fiorita.

 

Galleria fotografica 12 gnnaio 2011


 

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di Francesco Tavanti

Le cose non sono quasi mai come sembrano! E’ nello sperimentarle e nell'oltrepassarle, che possiamo scoprire noi stessi. La nostra vera storia, la ragione per cui viviamo. Capire finalmente il significato di tutto quello che è stato fino ad ora. Scoprire che incredibilmente ogni cosa, ogni fatto ogni parola ha un senso. Anche quello degli altri.

 

Preview FW 2011

 

Presentazione Hearth



Mercoledì 12 gennaio presso la Galleria d'Arte Civico 69, in via Ghibellina a Firenze si è tenuta una prima presentazione della collezione Melys AI 2011. E' stato un successo di presenze; clienti, giornalisti, persone del settore e amici si sono intrattenuti fino dopo l'orario di cena. Oltre alla collezione e ai quadri dedicati di Mauro Falsini, la serata ha offerto una degustazione di prodotti alimentari dell'eccellenza aretina. La prossima tappa il 22 febbraio a Milano presso la Galleria Previtali.

 

Unicorno



di R. M. Rilke

"E’ questo l’animale favoloso,
che non esiste. Non veduto mai,
ne amaron le movenze, il collo, il passo:
fino la luce dello sguardo calmo.
Pure "non era". Ma perchè lo amarono,
divenne. Intatto. Gli lasciavan sempre
più spazio. E in quello spazio chiaro, etereo:
serbato a lui - levò, leggiero, il capo.
Neppure fu. Non lo nutrir d’avena.
Ma del suo "poter essere", soltanto.
E questo infuse in lui tale vigore,
che dalla fronte, il niveo corno spinse.
Candido venne a una fanciulla incontro.
E fu - per lei - nel suo specchio d’argento."

 

Hearth: Melys Cashmere FW 2011



Mercoledì 12 gennaio, alle ore 18,30 presso la galleria d'Arte "Civico 69" in via Ghibellina 69 a Firenze, si terrà il cocktail di presentazione della Collezione Melys Cashmere FW 2011. Oltre le maglie della Collezione saranno esposti 12 quadri ad olio dell'artista Mauro Falsini, che ha sviluppato il Mood aziendale del prossimo autunno inverno.

 

Schiamazzi



di Francesco Tavanti

Per me gli schiamazzi, rappresentano una spensieratezza senza età e luogo. Mi soffermo per strada ed ascolto le voci indifferenziate, che si susseguono, sovrappongono intervallate da risa di complicità. Sono donne sono uomini sono schiamazzi fra coetanei.

 

Regali di natale



di Francesco Tavanti

L’eccitazione con cui andavo a letto la notte di natale, e la magia con cui mi svegliavo. Uscivo di camera e lentamente mi avvicinavo alle scale. Era un misto di paura, curiosità e desiderio. Sentivo che intorno all’albero, che con tanta cura avevo addobbato nei giorni precedenti, si era consumato un incantesimo, i cui raggi arrivavano fino alla mia camera. Volevo godermi quel momento più a lungo possibile, quell’avvicinamento dove era atterrato babbo natale, con i suoi sperati doni. Nulla sarebbe stato più come il giorno prima, e la realtà avrebbe sostituito l'attesa.
Cercavo di sbirciare ancor prima di scendere al piano inferiore, ma una palla aurea mi spingeva indietro. Poi salito a cavallo della balaustra, chiudevo gli occhi e come un missile mi lasciavo cadere dentro la bolla, che al mio arrivo sarebbe esplosa.

 

Ragnatela



di Anonima

Tenui filo magnum texitur opus “un capolavoro nasce da un filo raffinato”

Il lavoro a maglia è una delle arti più antiche dell’uomo.
Secondo Democrito (V secolo a.c.) noi siamo stati discepoli delle bestie nelle arti più importanti: dal ragno nel tessere e rammendare.
Il lavoro a maglia è una tradizione che si tramanda ancora di generazione in generazione, soprattutto attraverso quei membri della famiglia che sono sensibili al gusto e al mantenimento della tradizione e che ne fanno parte integrante della loro storia di vita. Oggi è considerato un hobby, un’attività di tempo libero, in passato invece era considerata una competenza irrinunciabile e molto importante che le giovani donne dovevano acquisire dalle loro madri o nonne.

 

For the Love of God a Firenze



di Maria Chiara Buccianti

Si chiama così il capolavoro realizzato dall'artista inglese Damien Hirst ed esposto a Palazzo Vecchio dal 26 novembre fino a maggio 2011.
L'evento sta riscuotendo un notevole successo, considerando sia la preziosità che la difficoltà nel poter vedere un simile capolavoro, realizzato nel 2007, ma esposto soltanto una volta a Londra e una ad Amsterdam.

 

L'abbandono



di Francesco Tavanti

All’inizio era solo dolore, senza provenienza e senza meta, ma con un punto intermedio certo, il suo corpo e la sua mente.
Poi alzò il naso, e come un cane da tartufo in mezzo alla fitta macchia, segui l’odore che l’avrebbe portato al prezioso frutto. Ad un certo punto iniziò a scavare, e la terra mossa come tanti episodi del passato si accumulò dietro di lui.

 

Vulnerabilità



di Anonima

La vulnerabilità può essere definita come uno stato dell’anima (o animus). E’ la condizione di una particolare anima che tende all’espansione, dall’interno verso l’esterno, ovvero dal mondo interiore al mondo esteriore, quello dell’esperire.

 

Sole e luna, del Forte



di Francesco Tavanti

E’con un lungo balzo giallo, che scavalca le marmoree montagne per tuffarsi. E lì, per pochi attimi, si diluisce in una soluzione rosso vermiglio. Nel volo parabolico poche nuvole dove nascondere gli ingombranti pensieri. Infine il blu invade il tutto; e nel viso di lei, puoi scorgere la sua eterna rincorsa, verso un nuovo stacco.

 

L'inverno



di Francesco Tavanti

C'è profumo di neve nell'aria...presto arriverà e senza fare rumore coprirà tutto delicatamente...poi il disgelo ed una nuova primavera...

 

Luna



di Francesco Tavanti

Potrei guardarti per l'intera notte, mentre i canti e i balli in lontananza si affievoliscono. Fra un po’rimarremo io e te, al suono di qualche cicala, con la paura atavica di qualche strano animale. Ma l'erba alta, ormai secca, mossa da una leggera brezza di vento, non ammette intrusioni improvvise. Sento quasi freddo..., indosso una maglia, il tepore dal terreno mi fa pensare al giorno passato, mi addormento.